L’infuso di tiglio per chi soffre di mal di testa

Originario dall’Inghilterra, il tiglio oggi cresce in tutta Europa e talvolta lo si può trovare persino in Australia e nell’America del nord. Oltre ad essere una bellissima pianta ornamentale, il tiglio e ricco di preziose qualità: le foglie e i fiori vengono adoperati sia per scopi terapeutici sia nel campo della cosmesi e della gastronomia. Il tiglio haMalditesta notevoli proprietà antispasmodiche, è un calmante ed aiuta a conciliare il sonno. L’infuso preparato con un cucchiaio di fiori freschi per ogni tazza di acqua bollente, è ottimo per lenire i mal di testa causati dalla stanchezza.

Il suo delicato aroma, conferisce sapore alle insalate, mentre un composto preparato con le foglie di lattuga, prezzemolo, foglie di tiglio fresche, olio, aceto e sale è il contorno ideale per accompagnare formaggi e carne fredda.

LA VERONICA CONTRO AFTE E GENGIVITI

Le parti fiorite vengono adoperate nella preparazione di benefici
e gradevolissimi infusi.

Ha proprietà aromatizzanti, stimolanti, digestive, emollienti e depurative, la Veronica è una pianta che si trova comune in tutta Italia.
E’ ottima nella cura depurativa per l’organismo. Per uso esterno viene utilizzata in caso di afte, gengiviti e stomatiti.
Le parti fiorite si raccolgono nei mesi di giugno e luglio, recidendole alla base ed eliminando gli eventuali pezzi di fusto. Vengono essiccate all’ombra o al sole ma riparata tra due fogli di carta, rimuovendola frequentemente. Si conservano in recipienti di vetro. La veronica è comunque reperibile nelle erboristerie o nei negozi specializzati.
Un infuso depurativo si prepara lasciando in infusione, per dieci minuti, 12 grammi di sommità fiorite di Veronica in una tazza d’acqua bollente. Si filtra e si beve dopo i pasti e dopo cena, dolcificando a piacere.

La tisana che disintossica e regala luminosità alla pelle

Dopo le vacanze estive è il periodo migliore per disintossicare l’organismo ed espellere le tossine accumulate. Un buon regime alimentare, unitamente ad un trattamento depurativo naturale, restituiscono tono e vitalità alla pelle.

Un’ottima tisana depurativa si prepara con una miscela di foglie di rosmarino, sommità di centaurea minore, foglie di carciofo, fiori di calendula e radici di liquirizia. Bollire la sera per due minuti un cucchiaio di miscela in una tazza d’acqua e lasciare in infusione per dieci minuti. Bere senza l’aggiunta di zuccheri.

IL LAURO ALLEVIA I DOLORI

Con una manciata di foglie si prepara un benefico unguento

Tipico delle zone mediterranee, l’alloro è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle lauracee. Le foglie si adoperano in cucina per aromatizzare soprattutto le carni le bacche, invece, si utilizzano per preparare oli essenziali medicinali.

Le bacche spremute con il torchio producono il famoso oleum lauri, da secoli impiegato insieme ad altri ingredienti, per costituire l’unguento laurino, benefico per i dolori articolari e crampi. La ricetta è la seguente: mescolare accuratamente 60 grammi di olio di bacche, alcune gocce di trementina, 50 grammi di grasso di montone, 150 grammi di grasso di maiale ambedue fusi.

L’alloro ha, inoltre, buone proprietà sudorifere: per bloccare l’insorgere di un raffreddore, bisogna bere la sera, prima di andare a letto, un decotto preparato facendo bollire, per pochi minuti, una tazza d’acqua con una decina di foglie tagliate in piccoli pezzetti.

CURE NATURALI PER LE GAMBE

Con l’olio di basilico un sollievo per alleviare il gonfiore e combattere la fragilità dei capillari

Pesantezza alle gambe, gonfiori, fragilità capillare sono alcuni dei sintomi causati dalla cattiva circolazione del sangue che colpisce soprattutto gli arti inferiori e che durante la stagione più calda si presentano con maggior frequenza.

Un sollievo per le gambe pesanti ci viene offerto dalla natura: in questi casi, il basilico è una delle essenze più usate negli oli da massaggio per rilassare i muscoli tesi o affaticati e per riattivare la circolazione. La ricetta è quella  preparata anticamente dalle nonne, le quali non disponendo di tantissime creme e prodotti da banco che oggi troviamo facilmente in commercio, si affidavano alle preziose proprietà delle erbe. Ecco gli ingredienti: mescolate due cucchiai di olio di mandorle e alcune essenze di basilico. Versate alcune gocce del preparato direttamente sulle gambe e massaggiate delicatamente. Proverete subito un piacevole sollievo e la pelle diventerà più morbida.

Il puleggio, un efficace anti-raffreddore

Oltre ad essere un erba utile in diverse terapie, costituisce una deliziosa guarnizione per numerose pietanza

E’ una delle diverse varietà della menta, la pianta di puleggio ha foglie verde scuro, gambi rossi e da luglio ad ottobre si ricopre di bellissimi fiorellini color lilla. Il suo utilizzo risale al XVI° secolo quando veniva impiegata dai marinai per purificare l’acqua. Il puleggio può crescere facilmente anche in vaso sia in giardino sia negli interni. E’ un erba efficace in diverse terapie, dal punto di vista gastronomico costituisce una deliziosa guarnizione a pietanze come carote, patate e piselli ed è ottima per conferire sapore alla carne di agnello Continua a leggere

RIMEDI CONTRO I GELONI

Fastidiosi e spesso dolorosi, sono causati dall’azione locale del freddo: consigli naturali per evitare il fastidio

Sono un arrossamento ed un’infiammazione della pelle, i geloni sono causati dall’azione locale del freddo e colpiscono le parti del corpo più esposte come ad esempio le mani, in particolar modo le dita.

Si curano con calcio e vitamine. Localmente, contro l’irritazione si adoperano preparati a base di sedano, rosmarino, noce e ippocastano.

Con acqua e mallo di noce si preparano bagni caldi in cui vanno immerse le parti affette da geloni.

L’ipocastano, invece, si usa nella preparazione di ottime pomate.

Molto valide sono le frizioni da fare con una preparazione ottenuta con: 200 grammi di olio di ricino, 10 grammi di essenza di bergamotto, 5 grammi di canfora; si mescola il tutto e si adopera l’emulsione ottenuta per frizionare le parti dolenti.