LA PATATA SI TRASFORMA IN DOLCIFICANTE

Manipolando il dna del tubero è possibile ottenere una notevole fonte di fruttosio in modo efficiente all’amido. Una percentuale di fruttosio quaranta volte superiore alla normale quantità: è la scoperta rivelata da un gruppo di ricercatori francesi che modificando geneticamente una patata, sono riusciti ad ottenere tale sorprendente risultato. Questa modificazione è avvenuta inserendo nel dna del tubero, i geni di tre batteri: ogni gene conteneva le istruzioni di un enzima coinvolto nella produzione di fruttosio. La patata transgenica è in grado di produrre fruttosio in modo efficiente all’amido. Tale scoperta ha suscitato grande interesse da parte di molte industrie alimentari europee, ma la strada da percorrere, prima che la patata possa essere usata come dolcificante, è ancora lunga. Gli scienziati prevedono dai tre ai cinque anni di studi.

FARMACI “SU MISURA”

Da tempo i ricercatori stanno sperimentando medicinali privi di effetti collaterali. Lo studio è basato su test genetici capaci di rilevare gli effetti dei farmaci su ciascun paziente. E, in particolare si cerca di scoprire se un soggetto è carente di un enzima che aiuta a digerire diversi farmaci. Il paziente che presenta una mancanza di quest’enzima, chiamato 2D6, potrebbe avere reazioni allergiche a certi prodotti farmaceutici.

Lo scopo principale della ricerca è quello di riuscire a trovare una formula per un farmaco “su misura” che riduca al minimo il rischio di reazioni allergiche e nello stesso tempo aumenti l’efficacia della terapia.

IL POMPELMO, UN TOCCASANA PER IL CUORE

Le malattie cardiovascolari purtroppo sono in continuo aumento sia nella popolazione anziana sia in quella giovane. La prevenzione, lo sport e una corretta alimentazione sono le armi migliori per allontanare i mali.

Una spremuta di pompelmo rosa da bere ogni giorno può essere efficace per la salute del nostro cuore. Secondo gli esperti questo frutto è ricco di sostanze benefiche per il sistema cardiovascolare. La notizia ci arriva dagli Stati Uniti, dove famosi studiosi hanno scoperto che, i flavonoidi, sostanze presenti nel succo di pompelmo rosa e nel vino rosso, riducono l’adesività delle piastrine nel sangue, evitando trombi o coaguli.

Quindi bene ad una fresca premuta di pompelmo che, durante l’estate disseta e in più regala all’organismo una sferzata di benessere.

LEGUMI SALVACUORE

Grazie all’effetto positivo delle fibre,  riducono il livello di assorbimento dei grassi

Secondo uno studio condotto da alcuni scienziati del New Orleans, un’alimentazione ricca di legumi produce effetti benefici per il cuore. Dalla ricerca, effettuata su 11.924 persone, è emerso che, a prescindere dall’età, sesso e fattori di rischio come colesterolo, fumo, ipertensione, i legumi, in particolar modo i fagioli, svolgono una funzione protettiva per il cuore. Consumandoli almeno tre volte alla settimana, la frequenza delle malattie cardiache diminuisce del venti per cento rispetto a chi li mangia saltuariamente. Pare che l’effetto positivo sia dovuto alle fibre, che riducono notevolmente l’assorbimento dei grassi.

I PRO DEI CIBI TRANSGENICI

Le strategie scientifiche permettono di eliminare i pericoli di diffusione dei geni alieni nell’ambiente

La produzione dei cibi transgenici ha suscitato molte preoccupazioni per quanto riguardano i rischi di diffusione nell’ambiente dei geni alieni  inseriti nelle piante. Oggi questo problema sembra passare in secondo piano: un’equipe di ricercatori tedeschi è riuscito trovare la soluzione che apre le porte agli OGM “ecologici”. Gli studiosi hanno creato un pomodoro in cui il gene estraneo è introdotto nel dna dei cloroplasti, anziché nel nucleo delle cellule di pomodoro, come avviene generalmente. I cloroplasti sono parti delle cellule vegetali dove si svolge la fotosintesi. In questo caso, la loro specifica caratteristica è che contengono dna modificato solo per pare femminile. Quello maschile, invece, è totalmente assente. Ciò permette di eliminare la possibilità che i geni estranei possano essere trasmessi ad altre piante e quindi diffondersi nell’ambiente.

I nuovi pomodori avrebbero anche il vantaggio di produrre proteine di tipo terapeutico.

Attualmente questa tecnica viene già impiegata per le piante di tabacco e per alcune specie di alga.

I recenti esperimenti sulla pianta di pomodoro hanno riguardato un gene per la resistenza ad un antibiotico, ma le ricerche mirano ad inserire nelle cellule della pianta geni che codifichino per anticorpi o altre sostanze di tipo terapeutico.

DALLA GENETICA GLI STUDI SULLA DIVERSITA’ TRA UOMO E DONNA

Ai numerosi studi nel campo della psicologia, si associano le recenti scoperte nel settore della genetica che confermano l’assoluta diversità tra la natura dell’uomo e quella della donna.
La rivista PLOS Byology ha pubblicato approfondimenti e indagini riguardanti i geni responsabili delle diversità tra i sessi per quanto riguarda le strategie finalizzate alla riproduzione. I processi sono stati spiegati come un vero e proprio “tiro alla fune genetico” poiché vengono mkesse in luce che le caratteristiche vantaggiose per i maschi  possono rilevarsi fermamente negative per le femmine.

Torna “FarmAmica”

Nelle farmacie comunali di Ferrara, più di 5 mila parafarmaci a prezzi scontati con la fidelity card

Dopo la recente campagna di benvenuto ai nuovi nati “Amore al cubo” che sta conseguendo singolari risultati, A.F.M. Farmacie Comunali di Ferrara scende nuovamente in campo con la terza edizione di FarmAmica, l’iniziativa contro il carovita organizzata per la prima volta nella primavera del 2007. FarmAmica è la tessera che permette di  ottenere sconti sui costi dei parafarmaci e agevolazioni su alcune prestazioni offerte dalle Farmacie Comunali. Cosmetici, dietetici, latte per l’infanzia, integratori alimentari: sono oltre 5 mila i parafarmaci su cui è possibile ottenere un congruo risparmio grazie alla presentazione della fidelity card.
I cittadini che sono già in possesso della card rilasciata negli anni precedenti possono continuare ad usarla fino al 31 dicembre 2010, mentre quelli che ne sono sprovvisti possono ritirarla gratuitamente presso le undici farmacie comunali presenti sul territorio. Al possessore della card viene riconosciuto uno sconto di 8 euro su una spesa di 80 euro e di 15 euro su una spesa di 130 euro, fruibile su un successivo acquisto. In  alternativa, è possibile usufruire di una riduzione del 50% sul costo di un ciclo di aerosol o inalazioni effettuate presso il Centro Aerosolterapia AFM. di Viale Krasnodar, 25.
L’iniziativa della card FarmAmica è stata studiata per agevolare in maniera particolare le giovani famiglie con figli. Infatti, l’agevolazione si applica su moltissimi prodotti per l’infanzia: alle pappine, ai pannolini, alle creme e agli shampoo per neonati, ma rappresenta anche un valido strumento per monitorare e valutare le esigenze della cittadinanza e per creare nuove proposte atte ad aumentare il livello qualificativo del servizio prestato.