SE LA PELLE E’ FRAGILE

I cambiamenti di stagione spesso inaridiscono l’epidermide. Ecco come proteggerla

Di fronte all’aggressione provocata dai cambiamenti atmosferici la nostra pelle diventa più fragile: assume un aspetto arido, si screpola facilmente, perde la sua naturale freschezza. L’epidermide che soffre di couperose, i cui vasi sanguigni sono certamente più delicati, è, forse, la vittima preferita dai mutamenti di stagione.PelleFragile Vediamo in cosa consiste questo tipo di inestetismo: si tratta di una dilatazione dei capillari degli zigomi, seguita da un arresto della circolazione sanguigna. Il sangue, che si rapprende nei piccoli vasi là dove la pelle è particolarmente sottile, forma una rete di minuscole venuzze rosse. Ogni volta che

la cute viene sottoposta ad uno sbalzo di temperatura, la parete dei capillari subisce una pressione.

Occorre dunque proteggere l’epidermide con apposite creme che addolciscono e decongestionano la pelle sollecitando e riattivando la circolazione periferica, salvaguardando i piccoli vasi dal fenomeno della permeabilità e della conseguente fragilità.

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PREPARIAMO I CAPELLI ALL’INVERNO

Ecco i trattamenti più efficaci per salvaguardare luminosità, morbidezza e
allo stesso tempo prevenire la caduta e la fragilità della capigliatura

Durante la stagione fredda spesso i capelli diventano più fragili, si spezzano facilmente e si accentua la caduta. Per evitare che questi fattori possano influire sulla bellezza della capigliatura è necessario correre subito ai ripari con un programma a tutto benessere.
La prima mossa è quella di imparare a conoscere i punti deboli dei nostri capelli e quindi applicare i trattamenti più efficaci che ci permetteranno di salvaguardare luminosità, morbidezza e allo stesso tempo prevenire la caduta.
Una regola fondamentale che vale per tutti i tipi di capelli, è l’igiene che non si limita semplicemente al lavaggio, ma soprattutto a rispettare l’equilibrio biologico mediante l’utilizzo di trattamento di shampoo specifici. Continua a leggere

CURIAMOCI CON LE ACQUE MINERALI

Il benessere che viene dalla natura: i rimedi più efficaci per combattere molti disturbi organici ed estetici

Le terapie a base di fanghi, acque minerali, stufe ecc. vantano una tradizione millenaria. I greci e i romani, che hanno ereditato questo sistema terapeutico dai popoli più antichi, l’hanno poi sviluppato al punto da farsene quasi un simbolo di civiltà.

I fanghi naturali sono spesso di natura sulfurea/ferruginosa e quindi sono particolarmente adatti per tutte le affezioni di carattere reumatico. Con le acque minerali, invece, la natura fornisce un valido presidio per molti disturbi organici ed estetici, tanto che una completa terapia termale, se accuratamente praticata da specialisti, può conseguire risultati molto efficaci. E come un tempo i romani conoscevano e sfruttavano queste salutari proprietà, anche oggi periodicamente, una “cura d’acqua” presso una delle tante località termali del nostro Paese, può essere benefica per curare molte affezioni.
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AL MARE GAMBE SANE E BELLE

Per stimolare la circolazione del sangue, è utile fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga: il movimento ondoso dell’acqua marina esercita una benefica azione naturale

La comparsa delle varici è molto frequente soprattutto nella donna. Si tratta di un disturbo legato a diversi fattori come quelli costituzionali, ereditari oppure a particolari situazioni, ad esempio la gravidanza, che predispongono ad un’alterazione del sistema venoso periferico.

Anche la componente ormonale gioca un ruolo importante: sia gli estrogeni che il progesterone agiscono sulle pareti venose.

Le varici che colpiscono gli arti inferiori vengono chiamate vene varicose. Oltre alle gambe, possono presentarsi anche all’ultimo tratto dell’intestino. In questo caso è fondamentale combattere la stitichezza soprattutto con una regolare attività fisica e con un’alimentazione adeguata: priva di superalcolici, non piccante e ricca di fibre.

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CAPELLI DEBOLI: CHE FARE?

Con il cambiamento di stagione spesso diventano fragili, sfibrati e cadono facilmente. Ecco le cure per correre subito ai ripari

E’ la stagione in cui si presenta una maggiore caduta di capelli. La chioma appare sfibrata, fragile e indebolita. Ad accentuare il problema spesso sono i fattori climatici che influiscono sui cicli ormonali.

Una normale caduta di capelli non deve suscitare preoccupazioni ma, secondo gli esperti, è necessario allarmarsi quando questa supera gli 80/90 capelli al giorno, vale a dire quando ci accorgiamo che ne cadono davvero un bel po’.

A soffrire di calvizie androgenetica (caduta precoce), sono soprattutto i soggetti di sesso maschile. In questo caso, la perdita di capelli si presenta con maggiore intensità sulla parte anteriore della testa. Le recenti ricerche rivelano che i responsabili principali sono gli ormoni androgeni, anche se molti specialisti affermano che si tratti di un problema del follicolo pilifero. Continua a leggere

LA PELLE, LO SPECCHIO DELLA SALUTE

Aiutiamo la nostra epidermide a mantenersi giovane e bella, prevenendo gli effetti dell’invecchiamento.

La bellezza della pelle è un patrimonio personale: si può conservarla, migliorarla, oppure trascurarla. Anzi, molte volte viene persino maltratta, “bombardandola” di raggi – luce nocivi. E pensare che è proprio quest’involucro esterno a denunciare l’età di una persona. Perché allora dimostrare più anni di quelli anagrafici, apparire vecchi prima del tempo solo per pigrizia o negligenza? Quando la pelle invecchia, perde la sua elasticità e compattezza, diventa rugosa, si presenta “molle”, fragile senza tono, non c’è scampo neppure per un viso grazioso, dai lineamenti minuti. Perché non intervenire prima, prevenendo l’invecchiamento cutaneo anziché curarlo dopo? Anche una pelle giovane può attraversare un periodo “difficile” (diete dimagranti, fumo eccessivo, insonnia, stress ecc.) ed appare spenta, opaca e grigia a vent’anni. Teniamo sotto controllo lo stato di salute della pelle allora, così come cercheremo di avere un sorriso sempre smagliante e una silhouette agile e scattante. E’ un po’ come il nostro biglietto da visita, presentiamoci dunque nella miglior forma possibile. Continua a leggere

Come proteggere la pelle dal freddo

Lattuga, pompelmo e fragole per decongestionare l’epidermide e riattivare la circolazione

La pelle è inerme di fronte all’aggressione provocata dai cambiamenti atmosferici: si screpola, diventa arida, perde la sua naturale freschezza.
Vittima dei mutamenti di stagione è soprattutto l’epidermide che soffre di couperose, nella quale i vasi sanguigni sono molto delicati. Ma vediamo in cosa consiste questo tipo di inestetismo: si tratta di una dilatazione dei capillari degli zigomi, seguita da un arresto della circolazione sanguigna. Il sangue, che si rapprende nei piccoli vasi là dove la pelle è particolarmente sottile, forma una rete di minuscole venuzze rosse. Ogni volta che la cute viene sottoposta ad uno sbalzo di temperatura, la parete dei capillari subisce una pressione. Occorre dunque proteggere l’epidermide con apposite creme che addolciscono e decongestionano la pelle sollecitando e riattivando la circolazione periferica, proteggendo i piccoli vasi dal fenomeno della permeabilità e della conseguente fragilità. Continua a leggere