L’agopuntura, una cura alternativa per sconfiggere la cefalea

Nel nostro Paese, oltre dieci milioni di persone soffrono di cefalea e, nel 20 per cento dei casi, il disturbo compare già nell’infanzia e permane nell’età adulta.

Le cause della cefalea sono quasi completamente sconosciute e sembrano risiedere in uno spasmo dei vasi del cranio, oltre che in un’alterazione di complessi meccanismi biochimici che influiscono sulle fibre nervose.

Negli ultimi tempi, apprezzabili risultati nel trattamento della cefalea sono stati ottenuti grazie all’impiego dell’agopuntura, a volte in grado di guarire completamente il disturbo o, quanto meno, di ridurre le crisi. Si tratta di una terapia alternativa priva di controindicazioni che permette al paziente di ridurre l’assunzione di farmaci antidolorifici, di cui spesso si abusa.

Secondo gli esperti, il trattamento è abbastanza valido, e garantisce discreti risultati anche dopo le prime sedute. Pare che bastino 5-6 applicazioni per apprezzare l’efficacia dell’agopuntura, mentre qualche trattamento va ripetuto almeno tre volte all’anno in modo da mantenere il controllo del dolore.

FARMACI “SU MISURA”

Da tempo i ricercatori stanno sperimentando medicinali privi di effetti collaterali. Lo studio è basato su test genetici capaci di rilevare gli effetti dei farmaci su ciascun paziente. E, in particolare si cerca di scoprire se un soggetto è carente di un enzima che aiuta a digerire diversi farmaci. Il paziente che presenta una mancanza di quest’enzima, chiamato 2D6, potrebbe avere reazioni allergiche a certi prodotti farmaceutici.

Lo scopo principale della ricerca è quello di riuscire a trovare una formula per un farmaco “su misura” che riduca al minimo il rischio di reazioni allergiche e nello stesso tempo aumenti l’efficacia della terapia.

La tisana che disintossica e regala luminosità alla pelle

Dopo le vacanze estive è il periodo migliore per disintossicare l’organismo ed espellere le tossine accumulate. Un buon regime alimentare, unitamente ad un trattamento depurativo naturale, restituiscono tono e vitalità alla pelle.

Un’ottima tisana depurativa si prepara con una miscela di foglie di rosmarino, sommità di centaurea minore, foglie di carciofo, fiori di calendula e radici di liquirizia. Bollire la sera per due minuti un cucchiaio di miscela in una tazza d’acqua e lasciare in infusione per dieci minuti. Bere senza l’aggiunta di zuccheri.

CURIAMOCI CON LE ACQUE MINERALI

Il benessere che viene dalla natura: i rimedi più efficaci per combattere molti disturbi organici ed estetici

Le terapie a base di fanghi, acque minerali, stufe ecc. vantano una tradizione millenaria. I greci e i romani, che hanno ereditato questo sistema terapeutico dai popoli più antichi, l’hanno poi sviluppato al punto da farsene quasi un simbolo di civiltà.

I fanghi naturali sono spesso di natura sulfurea/ferruginosa e quindi sono particolarmente adatti per tutte le affezioni di carattere reumatico. Con le acque minerali, invece, la natura fornisce un valido presidio per molti disturbi organici ed estetici, tanto che una completa terapia termale, se accuratamente praticata da specialisti, può conseguire risultati molto efficaci. E come un tempo i romani conoscevano e sfruttavano queste salutari proprietà, anche oggi periodicamente, una “cura d’acqua” presso una delle tante località termali del nostro Paese, può essere benefica per curare molte affezioni.
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La dieta della giovinezza

Cereali integrali, pesce e verdure per contrastare i danni del tempo. Un’alimentazione ricca di sali minerali e antiossidanti aiuta a prevenire e ritardare la formazione delle rughe.

La formazione delle rughe si previene anche a tavola. Per mantenere la pelle giovane e sana è fondamentale assicurare al nostro organismo un buon apporto di antiossidanti, sostanze che agiscono contro le degenerazioni cellulari causate dai radicali liberi, cioè le molecole responsabili dei processi di invecchiamento. Continua a leggere