I PRO DEI CIBI TRANSGENICI

Le strategie scientifiche permettono di eliminare i pericoli di diffusione dei geni alieni nell’ambiente

La produzione dei cibi transgenici ha suscitato molte preoccupazioni per quanto riguardano i rischi di diffusione nell’ambiente dei geni alieni  inseriti nelle piante. Oggi questo problema sembra passare in secondo piano: un’equipe di ricercatori tedeschi è riuscito trovare la soluzione che apre le porte agli OGM “ecologici”. Gli studiosi hanno creato un pomodoro in cui il gene estraneo è introdotto nel dna dei cloroplasti, anziché nel nucleo delle cellule di pomodoro, come avviene generalmente. I cloroplasti sono parti delle cellule vegetali dove si svolge la fotosintesi. In questo caso, la loro specifica caratteristica è che contengono dna modificato solo per pare femminile. Quello maschile, invece, è totalmente assente. Ciò permette di eliminare la possibilità che i geni estranei possano essere trasmessi ad altre piante e quindi diffondersi nell’ambiente.

I nuovi pomodori avrebbero anche il vantaggio di produrre proteine di tipo terapeutico.

Attualmente questa tecnica viene già impiegata per le piante di tabacco e per alcune specie di alga.

I recenti esperimenti sulla pianta di pomodoro hanno riguardato un gene per la resistenza ad un antibiotico, ma le ricerche mirano ad inserire nelle cellule della pianta geni che codifichino per anticorpi o altre sostanze di tipo terapeutico.

CARCIOFI, UNA FONTE DI VIRTU’

Storia, ricetta e proprietà salutari degli ortaggi più apprezzati dagli italiani

E’ certamente uno degli ortaggi più popolari e più apprezzati, il carciofo ha fatto la sua comparsa sulle tavole europee nel XVI secolo, gli erano attribuite proprietà farmacologiche ed afrodisiache. E’ una pianta perenne adoperata soprattutto nell’Europa meridionale, con rizoma sotterraneo, fusto eretto e fiori azzurro-violacei riuniti in infiorescenze protette da brattee spinose o no. La parte carnosa della brattea, ossia l’infiorescenza, viene consumata come cibo, allo stato di incompleta maturità, cruda in insalata o cotta in diversi modi.

Svariate sono le qualità di carciofi che si coltivano: alcune con le spine, alcune senza, ed una varietà di piccola taglia ideale per la conservazione in barattolo.

UN “FIORE” DI BENESSERE

I carciofi sono i fiori più mangiati dagli italiani, si, perché si tratta di fiori, anzi di boccioli dai teneri e gustosi petali. Rappresentano un alimento rinfrescante e stimolante dell’appetito. Contengono vitamina A, B, fosforo e ferro. Sono indicati per gli anemici e per i diabetici.

Sono ricchi di una sostanza, la cinarina, che possiede attività diuretica e stimolatrice della secrezione biliare.

Il carciofo è inoltre un ottimo concentrato di potassio e di fibra alimentare. Continua a leggere

IN PRIMAVERA DEPURIAMO L’ORGANISMO

E’ il momento di pensare ad una dieta-urto: basterà scegliere gli alimenti giusti per iniziare un’azione rigenerante che parte dall’interno

Con l’arrivo della primavera il nostro organismo ha bisogno di rigenerarsi, di allontanare le scorie dell’inverno in cui la dieta è stata soprattutto ricca di grassi, necessari per affrontare meglio il freddo. Pensiamo perciò a un’alimentazione leggera e disintossicante. Via libera dunque a frutta, verdure, che in questo periodo possiamo scegliere in abbondanti varietà, e perché no, anche a qualche tisana depurativa da consumare nel corso della giornata.

Per iniziare una dieta-urto basterà limitare la pasta a tre o quattro volte la settimana e privilegiare pietanze a base di insalate crude miste. Evitare carni insaccate e salumi. Scegliere per i secondi, pollo, tacchino e pesce cotto preferibilmente al vapore oppure ai ferri. No ai piatti elaborati, ai fritti e ai dolci. Per diversificare il menu, optate per i formaggi leggeri e poco stagionati. Si alle uova, ma in versione light: alla coque oppure strapazzate, da preparare solo con l’aggiunta un paio di cucchiaia di latte. Continua a leggere

CURE NATURALI PER LE GAMBE

Con l’olio di basilico un sollievo per alleviare il gonfiore e combattere la fragilità dei capillari

Pesantezza alle gambe, gonfiori, fragilità capillare sono alcuni dei sintomi causati dalla cattiva circolazione del sangue che colpisce soprattutto gli arti inferiori e che durante la stagione più calda si presentano con maggior frequenza.

Un sollievo per le gambe pesanti ci viene offerto dalla natura: in questi casi, il basilico è una delle essenze più usate negli oli da massaggio per rilassare i muscoli tesi o affaticati e per riattivare la circolazione. La ricetta è quella  preparata anticamente dalle nonne, le quali non disponendo di tantissime creme e prodotti da banco che oggi troviamo facilmente in commercio, si affidavano alle preziose proprietà delle erbe. Ecco gli ingredienti: mescolate due cucchiai di olio di mandorle e alcune essenze di basilico. Versate alcune gocce del preparato direttamente sulle gambe e massaggiate delicatamente. Proverete subito un piacevole sollievo e la pelle diventerà più morbida.

CAPELLI DEBOLI: CHE FARE?

Con il cambiamento di stagione spesso diventano fragili, sfibrati e cadono facilmente. Ecco le cure per correre subito ai ripari

E’ la stagione in cui si presenta una maggiore caduta di capelli. La chioma appare sfibrata, fragile e indebolita. Ad accentuare il problema spesso sono i fattori climatici che influiscono sui cicli ormonali.

Una normale caduta di capelli non deve suscitare preoccupazioni ma, secondo gli esperti, è necessario allarmarsi quando questa supera gli 80/90 capelli al giorno, vale a dire quando ci accorgiamo che ne cadono davvero un bel po’.

A soffrire di calvizie androgenetica (caduta precoce), sono soprattutto i soggetti di sesso maschile. In questo caso, la perdita di capelli si presenta con maggiore intensità sulla parte anteriore della testa. Le recenti ricerche rivelano che i responsabili principali sono gli ormoni androgeni, anche se molti specialisti affermano che si tratti di un problema del follicolo pilifero. Continua a leggere