LISCIA, GASSATA O…

L’acqua: una preziosa fonte di benessere. In base alle sue giovevoli proprietà, scegliamo il tipo adatto alle esigenze del nostro organismo

E’ il più importante fattore per la vita, l’acqua è un bene prezioso, necessario per la sopravvivenza.

Oltre ad essere uno dei nostri nutrienti più indispensabili, essa è anche l’elemento principale del corpo umano: da sola costituisce circa il sessanta per cento del peso corporeo.

Le preziose funzioni dell’acqua sono davvero tante, prima fra tutte è l’azione di sciogliere le sostanze nutritive per trasportarle alle cellule, dalle quali riceve le sostanze di scarto, che vengono poi espulse attraverso il sudore, l’urina, le feci. Altro ruolo fondamentale dell’acqua è di mantenere la temperatura corporea per mezzo della sudorazione.

Ogni giorno, il nostro organismo espelle, attraverso differenti vie, circa due litri di acqua. L’attività fisica, i fattori ambientali e alcune condizioni patologiche influenzano in modo considerevole il processo di eliminazione dell’acqua. Una febbre elevata, il vomito ripetuto, ad esempio, sono alcune delle condizioni che determinano un notevole aumento della perdita di acqua dall’organismo. In questi casi si rende indispensabile aumentare il fabbisogno di acqua giornaliero e, in particolare, anche di sali minerali.

La disidratazione, infatti, avviene quando le perdite di acqua non sono reintegrate, essa può dar luogo a seri problemi di salute.

In ogni caso, il mancato apporto di acqua al nostro organismo può essere la causa di alcuni malesseri come: stati di debolezza, scarsa resistenza fisica ecc. Continua a leggere

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RIMEDI CONTRO I GELONI

Fastidiosi e spesso dolorosi, sono causati dall’azione locale del freddo: consigli naturali per evitare il fastidio

Sono un arrossamento ed un’infiammazione della pelle, i geloni sono causati dall’azione locale del freddo e colpiscono le parti del corpo più esposte come ad esempio le mani, in particolar modo le dita.

Si curano con calcio e vitamine. Localmente, contro l’irritazione si adoperano preparati a base di sedano, rosmarino, noce e ippocastano.

Con acqua e mallo di noce si preparano bagni caldi in cui vanno immerse le parti affette da geloni.

L’ipocastano, invece, si usa nella preparazione di ottime pomate.

Molto valide sono le frizioni da fare con una preparazione ottenuta con: 200 grammi di olio di ricino, 10 grammi di essenza di bergamotto, 5 grammi di canfora; si mescola il tutto e si adopera l’emulsione ottenuta per frizionare le parti dolenti.

UNA BUONA PIEGA!

Come realizzare acconciature perfette con spazzola e phon. Le regole per ottenere risultati quasi professionali

Spazzola e phon: i ferri del mestiere. Ma bisogna saperli utilizzare per ottenere una buona messa in piega. Al parrucchiere viene perfetta ma a casa il risultato non è sempre entusiasmante. Allora quali sono i segreti per realizzare una bella acconciatura senza danneggiare i capelli? L’utilizzo della spazzola e phon richiede una certa manualità e soprattutto coordinamento nei movimenti. La regola numero “uno” è quella di cominciare a fare la piega sui capelli già un po’ asciutti. Fondamentale è poi stabilire la distanza giusta dell’aria calda che esce dal phon e i capelli: se è troppo vicina rende i capelli opachi e rischia di scottare il cuoio capelluto, se è troppo lontana li spettina ed è difficile fare la piega. La distanza ideale sarebbe di dieci centimetri. Mentre si asciugano i capelli è bene aprire le ciocche con le mani come per afferrarle. Continua a leggere

CATTIVI ODORI E INQUINAMENTO SI COMBATTONO COSI’…

La natura ci dà una mano anche contro i cattivi odori e l’inquinamento. Un rimedio molto valido per mascherare le esalazioni sgradevoli è quello di piantare nel giardino le specie profumate tipo: gerani odorosi, lavanda, caprifoglio, nicotiana, osmanto. Per piccoli balconi scegliere piante annuali e biennali come: centaurea, primula, reseda, scabiosa.

Un valido sistema per combattere i cattivi odori consiste nel filtrarli. Allo scopo sono utili tutte quelle piante che agiscono da filtro, ossia quelle che traspirano molto e rilasciano umidità. Ortensia, azalea, rododendri e pieris sono le specie più idonee ad assolvere questo prezioso compito.

Se, invece, si vuole contrastare i dannosi effetti dell’inquinamento, è necessario scegliere particolari tipi di piante. In senso generale, tutte riescono a smaltire l’anidride carbonica, ma alcune sono in grado di assorbire molte sostanze nocive presenti in città. Per questo scopo, all’interno dell’abitazione, soprattutto per eliminare le scorie di nicotina, vanno bene: il ficus, la dracena e la beaucarnea, più comunemente chiamata pianta mangiafumo. Contro benzene e formaldeide, prediligere: il filodendro, il tronchetto della felicità e l’aloe. Mentre, l’ibisco e il clorofito sono ideali per creare ambienti ben ossigenati.

All’esterno, l’inquinamento si combatte con le piante a foglia caduca perché, la caduta delle foglie, spazza via, ogni anno, le sostanze tossiche accumulate. Gli arbusti antinquinamento più indicati sono soprattutto il lillà e la spirea. Tra le specie sempreverdi: l’aucuba, l’escallonia e l’osmanto.

LE PIANTE CHE DIFENDONO DAI RUMORI

Agrifoglio, lauro e pittosporo creano le migliori “barriere naturali”. Le specie sempreverdi svolgono il loro prezioso compito anche d’inverno

Lo sapevate che alcune piante possono aiutarci a creare barriere naturali contro i rumori? Si tratta di arbusti sempreverdi che “funzionano” anche d’inverno. Lo “schermo vede” antirumore svolge la sua funzione protettiva a seconda delle onde sonore. I rumori che si propagano per linea retta e rimbalzano sopra le superfici, si attutiscono con una cortina di piante che assorbono in parte il frastuono. Allo scopo, le piante più indicate sono l’agrifoglio, il pittosporo e tutte le specie sempreverdi.  Per contrastare i rumori più fastidiosi, come quelli prodotti dal traffico cittadino, servono arbusti molto folti, dalle foglie piccole, con rami sottili e compatti. In questo caso vanno bene le specie come: il bambù, il ligustro, il viburno. Mentre, per attutire quelli più acuti, prediligere piante con foglie grandi e carnose del tipo: lauro, osmanto ecc.