UNA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’AIDS

In Italia la metà delle nuove infezioni si registra tra i giovani tra i 14 e 25 anni.
Nel mondo 9 persone su 10 non sanno di essere sieropositive

Un dramma umano e sociale con dati impressionanti, spesso sottovalutati, che si commentano da soli.“In Italia, la metà delle nuove infezioni si registra tra i giovani tra i 14 e 25 anni i quali si proteggono meno degli adulti.

In Europa,  all’inizio 2002, il 10% delle nuove infezioni  erano tra i 13 e 19 anni a causa dell’AGE MIXING, ovvero ai rapporti sessuali adulti -infetti- e giovani donne. Sono, infatti,  in costante aumento le malattie sessualmente trasmissibili, fattore di rischio per la trasmissione dell’AIDS.

Il   25% casi di AIDS colpisce persone tra i 20  e 29 anni.  Nel mondo 9 persone su 10 non sanno di essere sieropositive”. Fonte ISS, Istituto Superiore di Sanità, Roma.

La Sala Estense di Ferrara in Piazza Municipale, ha ospitato, infatti, una giornata scandita da tre diversi eventi interpretati con parole, musica, documentari, dibattiti, animazione e approfondimenti.   Continua a leggere

RITENZIONE IDRICA? ECCO CHE FARE

Con infusi e tisane un’azione mirata sulle “zone critiche”

Un prezioso aiuto contro la ritenzione idrica e la cattiva circolazione ci viene dato dalle erbe. Utili allo scopo sono le foglie e le radici di centella asiatica, di gramigna, di ribes nero e di tè verde.

Ecco alcune tisane indicate per i diversi problemi.

PROTEGGERE I CAPILLARI. Mettere in una tazza di acqua bollente, un cucchiaio delle seguenti erbe e radici: stigmi di mais, foglie di betulla, radice di gramigna, sommità di centella asiatica. Bere due tazze al dì.

FAVORIRE IL DRENAGGIO. Versare in una tazza di acqua bollente, un cucchiaio di tarassaco, uno di spirea (sommità), uno di foglie di ribes nero e uno di tè verde. Consumare una tazza al mattino e una al pomeriggio.

RIDURRE I CUSCINETTI.

In una tazza di acqua bollente, versare un cucchiaio di ognuna di queste erbe: foglie di vite rossa, centella asiatica (sommità), alga fucus e foglie di betulla. Bere due tazze al dì, mattino e sera.

NON ESAGERIAMO CON IL SALE

Un’alimentazione variata apporta la dose giornaliera di sodio necessaria. E’ importante limitare il suo uso ma  non bisogna eliminarlo del tutto dalla dieta

’ il nemico delle arterie ma anche della silhouette. Il sale o cloruro di sodio è un alimento indispensabile nella nostra alimentazione. Occorre però consumarlo con moderazione. Già da tempo, gli esperti hanno appurato che dosi elevate di sale sono un fattore a rischio per l’insorgenza dell’ipertensione nei soggetti predisposti. Patologie come le affezioni renali, lo scompenso cardiaco, traggono giovamento da una sua limitazione. Anche la linea può essere compromessa da un eccessivo consumo di sale, visto che contribuisce alla formazione dei cuscinetti adiposi.

La quantità  giusta…

Il sodio è  un elemento inorganico essenziale per il buon funzionamento delle nostre cellule, soprattutto perché influisce nella regolazione del bilancio idrico. Per godere di buona salute non bisogna però, superare i sei grammi di sale al giorno: ecco perché è molto importante conoscere in quali alimenti si trovano grandi quantità di sale. Il formaggio, ad esempio, è uno dei cibi più ricchi. Cento grammi di prodotto ne contiene 670 mg. Una sana alimentazione prevede anche di bilanciare adeguatamente la quantità di sodio. Gli alimenti più salati quindi, andrebbero associati con quelli che hanno uno scarso contenuto, come i cavolfiori che, tra l’altro, sono anche ricchi di potassio un minerale che riesce a tenere sotto controllo i livelli del sodio.

Meglio quello integrale

Il sale marino integrale è da preferire al comune sale raffinato: contiene oligoelementi  come iodio, zinco, rame, litio, boro ecc., sostanze che svolgono funzioni molto importante per il benessere del nostro organismo.

Il sale marino, invece, attraverso il processo di raffinazione perde tutti i preziosi minerali presenti.

Un’alimentazione variata apporta la dose giornaliera di sodio necessaria. I cibi di origine animale hanno comunque, un maggior contenuto di sale.

COMBATTERE LA CELLULITE

Dalla dieta alla ginnastica, tutto ciò che puoi fare per debellare la “pelle a buccia”

Oltre il settanta percento delle donne italiane sono affette dalla cellulite. L’increscioso inestetismo sembra essere davvero il “mal comune”. In realtà la cellulite ha poco a che vedere con il grasso, si tratta, invece, di un’alterazione, più o meno grave, del pannicolo adiposo.

Le cause che portano alla sua formazione sono tante: disturbi circolatori, endocrini, ristagno dei liquidi. Stress, vita sedentaria, cattiva alimentazione abuso di sigarette o di alcool sono i principali fattori che contribuiscono al peggioramento del disturbo.

Le zone del corpo dove si presenta con maggior frequenza sono: i glutei, le cosce, le gambe e l’addome. Sebbene la pelle a buccia d’arancia si formi nei tessuti adiposi, colpisce anche soggetti magri e attivi.

C’è chi ritiene che si tratti di un fenomeno legato a fattori ereditari o addirittura genetici. Sicuramente, nel processo di formazione dei cuscinetti di grasso influiscono notevolmente sia l’alimentazione sia la circolazione.

Abitudini disordinate nonché abusi nella dieta creano, col tempo, uno squilibrio a livello cellulare e una serie di reazioni da cui scaturisce la cellulite. Anche, l’eccessivo utilizzo di sale o la mancanza di potassio, contribuiscono alla formazione di cuscinetti adiposi.

Inoltre, quando la circolazione è lenta in zone predisposte alla cellulite, i capillari diventano particolarmente fragili e si manifesta un’eccessiva infiltrazione, che causa un aumento dei liquidi negli spazi tra le cellule. Continua a leggere

GRANA PADANO…E’ BUONO E FA BENE

Nasce da prodotti genuini, è un formaggio completo, è leggerissimo, ideale per i bambini.

E’ tra i migliori prodotti made in Italy, il grana padano è buono, sano, naturale ed è ricco di qualità. Si produce in una vasta zona geografica del nostro Paese, comprendente varie province, da Asti sino a Venezia e si differenzia dal parmigiano non tanto per il valore nutritivo, quanto per le diverse caratteristiche di gusto e di profumo legate alle particolarità del clima e del latte delle varie zone di produzione.

In cucina trasforma qualsiasi piatto in un vero capolavoro di bontà. Dà un gusto speciale alla freschezza dell’insalata, completa il piacere della pasta, rinnova il sapore del carpaccio, si presta ad infinite preparazioni dalle più semplici alle più raffinate. Con l’aperitivo, per lo spuntino o come secondo piatto è sempre buonissimo. E’ un alimento completo, fa bene a tutti ed è leggerissimo, con solo il 25 per cento di grassi. Continua a leggere